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09.02.2014

COMUNE DI TREVISO

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Museo Bailo, cantiere al via Nel 2015 riaprirà i battenti

Otto operai sono già a lavoro all’interno delle mura del museo civico Bailo, chiuso da anni. Sono entrati una decina di giorni fa accompagnando i tecnici della Sovrintendenza e altri periti per...

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Otto operai sono già a lavoro all’interno delle mura del museo civico Bailo, chiuso da anni. Sono entrati una decina di giorni fa accompagnando i tecnici della Sovrintendenza e altri periti per effettuare alcuni rilievi. E nei prossimi giorni il cantiere entrerà nel vivo. A gestire la ristrutturazione Due P costruzioni, società modenese, che è riuscita ad aggiudicarsi l’appalto facendo valere il ricorso al Tar contro la prima scelta fatta dal Comune. Il via libera, a parole, è arrivato al termine della battaglia burocratica e dopo un paio di incontri chiarificatori in Comune, quello ufficiale arriverà non appena analizzate le carte nella procedura di affidamento lavori. Ma tant’è: il restyling del Bailo è già scattato. «Abbiamo fatto valere i nostri diritti» sottolinea il responsabile della Due P, Massimo Fiore, «ora il nostro obiettivo è finire i lavori nel modo migliore» e magari anche un po’ prima del previsto, dato che la stessa Due P fissa il paletto per la riapertura a maggio 2015, aprendo le sale sia al vastissimo patrimoni artistico custodito nei magazzini di via Commenda e mai esposto, sia a parte della collezione Salce, che perfino la Sovrintendenza aveva annunciato di voler esporre in proprio, salvo poi lasciare a metà il cantiere per San Gaetano e il vicino refettorio, l’immobile che doveva ospitare i manifesti. Se tutto andrà per il meglio, la città potrà finalmente rimettere piede nell’edificio chiuso ormai da più di dieci anni. Resta da capire cosa fara la Li.Ta. azienda vincitrice dell’appalto in prima battuta e poi estromessa dalla sentenza del Tar. (f.d.w.)